Icsi Bionaturale

ICSI Bionaturale

Icsi Naturale di Omnia FertilitatisGli operatori dei Centri Omnia, grazie al forte impegno nella sperimentazione, hanno sviluppato una nuova metodica, denominata Icsi Bionaturale (ICSIBN), che permette il superamento dei limiti dei trattamenti convenzionali grazie alla combinazione di tecniche e discipline, che rendono più naturale il processo di concepimento esterno all’organismo femminile. Difatti, mentre le tecniche tradizionali prevedono che la scelta dello spermatozoo da iniettare nell'ovocita sia operata dal biologo, l’ICSIBN, servendosi dello Sperm Slow test, seleziona ed utilizza solo lo spermatozoo in grado di legarsi all'acido ialuronico, la sostanza che circonda l'ovocita e che, quindi, in condizioni naturali, sarebbe stato in grado di fecondarlo. Con l’aiuto poi della Farmacogenetica, la somministrazione di follitropine - ormoni utili alla stimolazione ovarica finalizzata all’ottenimento di un maggior numero di ovociti da utilizzare per aumentare le possibilità di riuscita - così come la scelta del farmaco e il suo dosaggio, non viene più operata dal medico, ma dettata dalle caratteristiche genetiche della donna e, dunque, in maniera più mirata e più consona al profilo biologico della paziente. Per merito della Nutrigenomica, inoltre, l'impianto embrionario non viene più lasciato al caso, come avviene nelle Icsi tradizionali, bensì favorito con la modificazione dei livelli di IGF (enzima coinvolto nei meccanismi d'impianto), e non più attraverso l’uso di farmaci ma grazie ad un programma alimentare mirato. Infine, con le Icsi tradizionali, venendo meno quella preparazione indotta da sostanze che l'embrione rilascia nelle sue prime fasi di sviluppo per bloccare il sistema immunitario, l’embrione stesso viene percepito dall’organismo femminile come un estraneo. Gli operatori dei Centri Omnia, invece, mentre l'embrione è ancora in incubatore, ricreano, con l’impiego di sostanze naturali, quello stato di predisposizione all’impianto, evitando così un atteggiamento ostile del sistema immunitario materno e garantendo maggiori percentuali d’impianto.